2° STEP – I miei genitori e la notizia

2° STEP I MIEI GENITORI

 


 

Le scelte sono sempre difficili, e lo allo stesso modo è dirlo alle persone care quando il cambiamento coinvolge anche loro.

I genitori sono inevitabilmente un punto di riferimento dall’infanzia alla maturità, e a volte oltre.

Poi la situazione si capovolge. Ti accorgi che il punto di riferimento diventi tu.

Lo sei per le cose più semplici, o almeno che a te sembrano tali; il self service del distributore di benzina, il prelievo al bancomat, il messaggio sul cellulare, la visita dallo specialista prendendo l’autostrada, la siepe da tagliare, la camera da dipingere……

Un punto di riferimento che dovrebbe aver percorso la loro stessa strada, un po’ quella di tutti, o almeno quella che tutti i genitori vorrebbero: un figlio con un tranquillo lavoro in ufficio in una bella azienda sana, una nuora brava, un nipotino che ravviva i pranzi della domenica in famiglia, un cane da tenere nel periodo delle ferie mentre tutta la famiglia è al mare, natale tutti assieme, ecc….ecc…

Ma non sempre va così, non con me!

Purtroppo io sono all’opposto, non lo so perché, e sinceramente ho perso anche la voglia di chiedermelo  e la speranza che qualcosa o qualcuno possa cambiarmi, semplicemente per me non ci sono regole. Non faccio e non farò mai qualcosa per far piacere a qualcun altro contro il mio volere. Egoismo? Si, ma la vita è mia, e alla fine delle mie azioni ne rispondo IO.

simpsonFatto sta che alla notizia i miei hanno reagito in modo opposto.

Mia madre, me l’aspettavo, è “volata” dalla sedia, e in un susseguirsi di andirivieni dal soggiorno alla cucina sbraitando e gesticolando mi ha chiaramente detto che là fuori c’è l’ISIS e a casa non tornerò mai più !

Mio padre, inaspettatamente, seduto tranquillo e quasi con spensieratezza dice che sono abbastanza grande ed è giusto che faccia quello che ritengo giusto. Mi ha dato la sensazione che quasi se l’aspettasse, o forse in quel momento ha capito che ormai tutte le speranze su di me si erano rivelate vane!

Per assistermi in questo momento avevo chiamato anche Francesca, figura sempre presente nella mia vita,  che con le sue doti diplomatiche riesce sempre a tenere calmi gli animi, in verità me la vedevo già accasciata su di mia madre che la rianimava con l’aceto.

A distanza di qualche giorno la situazione è quasi tornata alla normalità, almeno apparente, l’argomento non è più uscito, probabile che tra un pò ne riparleremo con più tranquillità ed entusiasmo.

Una cosa è certa, i miei si sono rivelati come pensavo ed è sempre stato….…. dei genitori UNICI E INTROVABILI !!!!!

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